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Riferimenti Normativi


EVVIVA! Ci è stato approvato il progetto frutta nelle scuole  che, per abituare i bambini di età scolare all'uso e consumo della frutta, fornisce alle scuole primarie ( elementari) che ne fanno richiesta che viene accolta, per una ventina di  volte , circa 2 volte a settimana, per noi ,a partire dai primi  aprile, frutta da consumare a scuola. La frutta, di stagione,  è già pulita e confezionata a singole porzioni. Per un paio di volte saranno effettuati da personale qualificato spremute e frullati , preparati in loco alla presenza degli alunni e  delle maestre,  e saranno forniti anche ortaggi ( carotine, finocchi, sedani ). L' iniziativa,-progetto del MIUR- MINISTERO DELLA SALUTE già effettuata da noi qualche anno fa, è certamente positiva ed incentivante alla sana  alimentazione dei bambini ( da ripetere a casa, ci si augura ) Si comincia con aranci e mandarini (ai bambini  con allergie specifiche, di cui è a conoscenza la scuola, non sarà data.) Riporto uno stralcio della convenzione tra MIUR e Scuola ( che ha molti impegni da sostenere, educativi, organizzativi ed esecutivi  ) ...... - il programma Frutta nelle scuole prevede la fornitura e la distribuzione gratuita ed assistita di prodotti frutticoli ed orticoli, nonché la realizzazione di misure di accompagnamento; - la Strategia del Programma considera i docenti quali attori fondamentali per stimolare, attraverso la loro azione didattica ed educativa, l’assunzione da parte degli alunni di abitudini alimentari volte ad aumentare il consumo di frutta e verdura. I docenti potranno avvalersi di tutte le informazioni disponibili sul sito www.fruttanellescuole.gov.it, dei materiali messi a disposizione dal Programma stesso ed eventualmente dagli Assessorati all’Agricoltura delle Regioni, che attuano propri progetti di Educazione Alimentare, in sinergia con il Programma Frutta nelle scuole; - nell’ambito della Gara comunitaria svolta per la selezione di fornitori e distributori di prodotti ortofrutticoli agli allievi degli istituti scolastici di primo grado, ai sensi del Regolamento (CE) del Consiglio n. 1234 del 22 ottobre 2007 e del Regolamento (CE) della Commissione n. 288 del 7 aprile 2009, a .s. 2013/2014”, il Lotto 6, Regioni Basilicata e Campania, è stato aggiudicato alla Società RTI COF, con mandataria la società COF Srl; - la scuola ha presentato specifica domanda di adesione al Programma, con le modalità precisate nella succitata nota del MIUR ; SI CONVIENE SU QUANTO DI SEGUITO ARTICOLATO Art. 1 Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente Convenzione. Art. 2 Le mansioni disciplinate dalla presente Convenzione comportano la responsabilità a livello operativo della scuola mentre la responsabilità sia del prodotto (consegna, quantità, qualità, confezionamento…) che delle misure di accompagnamento è ascrivibile esclusivamente alla ditta aggiudicataria. 2 Art. 3 Le attività oggetto di convenzione riguardano il coordinamento e lo svolgimento delle attività di attuazione del Programma Frutta nelle scuole all’interno della scuola stessa ed in particolare delle attività di: a) distribuzione dei prodotti ortofrutticoli oggetto della fornitura da eseguirsi come da offerta tecnica con particolare attenzione alla verifica della qualità del prodotto oggetto di distribuzione ed alla quantità; nello specifico si prevede la distribuzione ad ogni singolo alunno di: o n° 24 distribuzioni di prodotti ortofrutticoli, tal quale oppure pronti all’uso o n° 1 distribuzione di prodotti ortofrutticoli lavorati al momento (a cura della ditta aggiudicataria) e distribuiti come spremute o centrifugati; b) distribuzione assistita agli alunni portatori di handicap; c) presa in carico dei prodotti ortofrutticoli il/i giorni precedenti la loro somministrazione solo nel caso di prodotto non legato alla catena del freddo ed esclusivamente con le specifiche del capitolato tecnico; d) sensibilizzazione degli alunni, per il tramite del materiale informativo fornito dagli aggiudicatari e dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, al consumo in classe dei prodotti ortofrutticoli, in sostituzione della merenda abituale; e) accoglienza e sorveglianza degli alunni in caso di realizzazione di specifiche misure di accompagnamento quali il frutta - day o le giornate di consumo collettivo; f) sorveglianza sullo svolgimento corretto dell’attività del personale ispettivo adibito dall’aggiudicatario alle attività di controllo; g) raccolta degli imballaggi secondari impiegati per la distribuzione dei prodotti e la loro consegna all’ aggiudicatario per il corretto smaltimento. L’attività di coordinamento e le attività di cui alla lettera d) ed e) dovranno essere svolte esclusivamente dall’insegnante, referente del Programma o da altri insegnanti, indicati dal Dirigente scolastico preferibilmente scelti fra i referenti per l’educazione alimentare. Art. 4 L’istituto scolastico presenta la seguente articolazione: a) unica, avente codice meccanografico _______________, sede ed ubicazione in ______________ ________________________________________________________, con un numero di classi pari a ________ e numero di alunni pari a ________ b) plurima, avente codice meccanografico ______________, e sede principale in (indicare indirizzo) ____________________________________________________________, cui sono funzionalmente dipendenti i plessi di: 1. _________________, con numero di classi pari a ________ e numero di alunni pari a ________; 2. _________________, con numero di classi pari a ________ e numero di alunni pari a ________; 3. _________________, con numero di classi pari a ________ e numero di alunni pari a ________; 4. _________________, con numero di classi pari a ________ e numero di alunni pari a ________; Il numero complessivo degli alunni che frequentano regolarmente l’istituto ed aderenti al Programma è pari a ________ 3 Art. 5 Competenze e modalità di svolgimento delle attività Le attività vengono disciplinate come segue, in ciò facendo riferimento al Capitolato tecnico del Bando e all’estratto dell’offerta tecnica (sintesi del progetto) già in possesso dell’istituto. La scuola provvede al corretto svolgimento delle proprie competenze come specificatamente indicato nella convenzione. A) Distribuzione assistita Il personale incaricato dello svolgimento delle attività dovrà: 1) indossare un’apposita pettorina (ad eccezione degli insegnanti) con il Logo del Programma, quello dell’UE e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e la dicitura “Programma Frutta nelle scuole”, fornita dagli aggiudicatari, il cui layout grafico è predisposto dal Ministero; 2) ricevere il prodotto, secondo il calendario concordato; prodotto che dovrà pervenire presso gli Istituti scolastici e relativi plessi entro le ore 10,00 del giorno di consegna e comunque in tempo utile per il consumo dello stesso in occasione della pausa mattutina o pomeridiana oppure antecedentemente nei modi e con le specifiche indicate nel Capitolato tecnico del bando di gara; 3) procedere alla distribuzione dei prodotti ortofrutticoli, forniti dall’aggiudicatario in confezione monodose sigillate (flow-pack), o pluridose, anche con utilizzo di eventuali supporti al consumo resi disponibili dagli aggiudicatari e sulla base di quanto indicato nella nota esplicativa predisposta dall’aggiudicatario sia per quanto attiene alle caratteristiche del prodotto che per quanto riguarda il numero di prodotti da distribuire ai bambini, relazionando in caso di inadempimento; 4) collaborare con il personale direttamente incaricato dall’aggiudicatario per lo svolgimento delle spremiture di agrumi o altra manipolazione prevista nel bando. Anche in questo caso la collaborazione del personale scolastico dovrà limitarsi a tutte quelle operazioni che non comportano un contatto diretto con il prodotto somministrato. Il Responsabile d’Istituto deve: 1) essere preventivamente formato e informato, sempre a cura dell’aggiudicatario, in merito alle finalità ed ai contenuti del Programma, con particolare riguardo ai prodotti oggetto della distribuzione; 2) essere preventivamente informato del calendario di distribuzione della frutta, nonché di ogni variazione ad esso apportata; 3) assistere al consumo dei prodotti ortofrutticoli distribuiti, valutandone la qualità, la quantità e relazionando attraverso il mod. 6.4 in caso di inadeguatezza dello stesso nella scuola. Gli interventi indicati saranno svolti dal personale scolastico nominato dall’Istituto. L'aggiudicatario si obbliga, a proprie spese, ad assicurare il rispetto della normativa vigente indicando le prescrizioni e procedure operative, tramite l’invio di un apposito fascicolo informativo. Il consumo del prodotto avviene all’interno dell’Istituto scolastico sotto la supervisione dell’insegnante o in occasione dello svolgimento delle misure di accompagnamento, sempre sotto la supervisione dell’insegnante o degli incaricati della distribuzione. B) Elementi organizzativi Le distribuzioni previste sono complessivamente pari a n° 25. Le attività di distribuzione dei prodotti si svolgeranno: a) nel periodo dal 24 MARZO 2014 al termine dell’anno scolastico 2013/14; b) esse avverranno durante il normale svolgimento delle lezioni mattutine nel seguente intervallo di tempo: dalle ore 10,00 alle ore 12,00; oppure anche durante lo svolgimento delle lezioni ed attività pomeridiane, dalle ore 15,00 alle ore 16,30 4 Le distribuzioni prevedono la somministrazione di prodotti freschi, tal quale interi, di prodotti pronti per l’uso; le distribuzioni sono altresì costituite da prodotti ottenuti da spremiture o centrifugati di prodotti freschi mediante attrezzature idonee a carico dell’aggiudicatario, da effettuarsi contestualmente, al momento della distribuzione. In quest’ultimo caso, la lavorazione del prodotto sarà a cura del personale incaricato dall’aggiudicatario, opportunamente assistito dal personale della scuola. La scuola assicura la presenza e la sorveglianza degli alunni agevolando e supportando gli stessi nel consumo dei prodotti distribuiti e distribuendo il materiale, i gadget e quant’altro messo a disposizione dall’aggiudicatario. C) Uso delle strutture scolastiche La scuola, al fine di favorire la realizzazione del programma, assicura la disponibilità delle seguenti strutture e servizi: a) accesso ai locali dei mezzi di scarico, per la consegna e il deposito dei prodotti; b) locali idonei alla preparazione delle spremute o centrifugati; c) fornitura di energia elettrica e dei servizi di smaltimento dei prodotti “umidi” derivanti dal consumo dei prodotti oggetto di consumo; d) area idonea per la conservazione temporanea dei prodotti freschi “tal quali”, che non necessitano del rispetto della catena del freddo, consegnati ai plessi scolastici antecedentemente la somministrazione agli alunni. Questa area deve possedere le seguenti caratteristiche minime: • essere ubicata all’interno del plesso scolastico; • le porte di accesso e gli ingressi devono avere la possibilità di essere chiusi per evitare interventi non autorizzati sul prodotto e sul frontespizio devono riportare apposito cartello, fornito dall’aggiudicatario, con la dicitura: DEPOSITO PER LO STOCCAGGIO TEMPORANEO DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI del Programma “Frutta nelle scuole”; • il locale deve essere protetto e precluso all’ingresso di infestanti (topi, insetti, ecc.) e con una temperatura non eccessiva; • le pareti e il soffitto devono essere in buono stato di manutenzione; • il pavimento deve essere pulito. e) Le cassette contenenti i prodotti ortofrutticoli, per poter essere stoccate correttamente nei locali e nelle aree di cui alla lettera d), devono essere: • sollevate da terra; • stoccate in assenza o lontane da sostanze pericolose (detergenti e cere per pavimento, vernici, rifiuti in genere, ecc.) • identificate da un apposito cartello fornito dall’aggiudicatario riportante la dicitura: “STOCCAGGIO TEMPORANEO PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI del Programma “Frutta nelle scuole” da posizionare sul prodotto stoccato. Art. 6 Il dirigente dell’istituto scolastico si impegna a rendere disponibili gli accessi nel medesimo istituto/plessi ai controllori designati e precedentemente comunicati da parte dell’aggiudicatario, al fine di verificare la precisa, corretta applicazione di quanto in convenzione. I controllori, in accordo con il dirigente scolastico, dovranno redigere per ciascuna visita di controllo, apposito verbale sottoscritto dal controllore e dal referente del programma “Frutta nelle scuole” dell’istituto/plesso. 5 Art. 7 L’aggiudicatario si impegna a trasferire alla scuola un contributo a fronte della partecipazione all’attuazione nella scuola del programma “Frutta nelle scuole 2013-2014”, attraverso la rimessa diretta con bonifico sul conto corrente intestato a _________________________________________ IBAN _______________________________________________________________________________ , considerati il numero degli alunni, delle classi e dei relativi plessi, che alla data di sottoscrizione sono pari a: a) alunni, n.ro ________ b) classi, n.ro ________ c) plessi n.ro ________ Pertanto, l'aggiudicatario riconoscerà alla scuola un contributo complessivo di € 2 (due) a bambino partecipante al programma definendo come soglia minima € 100 (cento) ad Istituto. Il valore complessivo del contributo verrà erogato in un’unica soluzione alla conclusione del Programma e previa verifica del corretto adempimento della presente Convenzione da parte dell’Istituto e del suo corpo docente, tenuto conto di quanto previsto ai precedenti art. 5 e 6. Si specifica che per eventuali sanzioni comminate all’aggiudicatario per inadempienze ascrivibili esclusivamente al personale scolastico incaricato con la presente convenzione, l’aggiudicatario potrà rivalersi sul contributo da corrispondere al personale di cui alla presente convenzione. Art. 8 La validità della presente convenzione è limitata all’A.S. 2013-2014. Per quanto non previsto si rimanda alle norme generali del codice civile in quanto applicabili. Per ogni eventuale controversia che dovesse insorgere in relazione alla presente convenzione è competente in via esclusiva il foro di Vibo Valentia. Letto, confermato e sottoscritto. Lì, 24 marzo 2014 Per l'Istituzione Scolastica Per l’aggiudicatario Firma del dirigente scolastico e Timbro Il Legale Rappresentante Ai sensi e per gli effetti degli articoli 1341 e 1342 c.c., le parti dichiarano di aver let........   il Dirigente della Scuola de Sanctis